Letture in verde - the green reading list


Come anticipato eccomi ad agevolarti la lista dei libri a tema sostenibilità/ambiente/clima a cui io e Irene abbiamo pensato.
La scelta è stata dettata dalla curiosità personale, dall'adattabilità ad un pubblico non specializzato e dal grado di risonanza all'interno della community green. 

Si sa come i titoli dei libri passino di profilo in profilo, giustamente e per fortuna, tanto da diventare dei must have. Con l'intento di accogliere più lettori possibile abbiamo selezionato titoli non estremamente discussi nel nostro micromondo social, speriamo siano d'ispirazione e che tu voglia partecipare a qualcuna di queste letture.









Per facilitarti nella scelta abbiamo inserito il numero delle pagine, i mesi indicativi di lettura e al fondo di questo articolo riporto le descrizioni del contenuto. 

1. Un'ora e mezzo per salvare il mondo (Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni, 163 pag) 
GENNAIO-FEBBRAIO

2. La scienza nascosta dei cosmetici (Beatrice Mautino, 226 pag) 
MARZO-APRILE

3. Ecologia del desiderio (Antonio Cianciullo, 197 pag)
MAGGIO

4. Inizia da te - È facile salvare il mondo (Caterina Solustri, 75 pag) 
GIUGNO

5. Cambiamento climatico (Jacopo Pasotti, 144 pag)
LUGLIO

6. Let my people go surfing. La filosofia di un imprenditore ribelle (Yvon Chouinard, 258 pag)
AGOSTO-SETTEMBRE

7. L'energia del mondo (Simone Tagliapietra, 160 pag) 
OTTOBRE

8. Se niente importa (Jonathan Safran Foer, 263 pag)
NOVEMBRE-DICEMBRE


Un'ora e mezzo per salvare il mondo 

«Abbiamo scritto questo libro perché non possiamo sopportare di vedere compromessi il nostro benessere, le nostre relazioni sociali e addirittura le nostre esistenze per l'egoismo, l'ignoranza e la malafede di una parte dei sapiens della Terra, sempre occupati nel trarre profitto anche dalla natura e distruggere la bellezza del mondo. Abbiamo pensato di scriverlo proprio in questo momento così difficile, come quello di una pandemia che ha stravolto le nostre abitudini e convinzioni, e che, però, ha una radice ambientale molto più profonda di quello che appare. Non sia mai che, provati dal SARS-CoV-2, si perda di vista che il problema globale più pressante dell'umanità all'inizio del Terzo Millennio è proprio il cambiamento climatico. Abbiamo, infine, scritto questo libro perché è ora di darsi una mossa, perché di tempo per l'azione non ne è rimasto tanto, a ben guardare». (Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni)

La scienza nascosta dei cosmetici 

No al marketing della paura. No ai titoloni allarmistici che generano psicosi. E basta guru. Per sapere veramente se un cosmetico fa bene o male bisogna informarsi, partendo da fonti attendibili e verificate. Perché la paura passi serve trasparenza, che vuol dire appurare cosa c’è davvero dentro il prodotto di una grande marca, da chi e come viene fatto. È il lavoro che Beatrice Mautino porta avanti da anni, per mettere il consumatore nella condizione di scegliere in modo consapevole. Quali sono i test per garantire la sicurezza di un prodotto? Quali sono le differenze fra le varie tinture sul mercato? Posso tingere i capelli quando sono incinta? Com’è possibile che ci sia il piombo nei rossetti? Davvero le creme solari penetrano nel sangue? Che cosa significa “ecobio”? E i siliconi? A essi si attribuiscono tutte le possibili nefandezze, e se si cercano informazioni sul loro conto si trova di tutto tranne quello che serve davvero. L’autrice non propone soluzioni semplici a problemi complessi, nessuna scorciatoia, né consigli di comportamento. Il contrario di “fa male” non è “fa bene”, ma “non fa male”. Scopriremo come arrivare da sole e da soli a scegliere i cosmetici migliori per le nostre esigenze.
Cosa ne pensi, è abbastanza invitante? Noi crediamo di sì, i temi trattati spaziano dalla crisi climatica all'inquinamento digitale, dalle fonti di energia ai suggerimenti per cambiare in concreto il proprio stile di vita.

Ecologia del desiderio

Siamo sull'orlo della prima estinzione di massa causata da una sola specie, quella che si autodefinisce sapiens. Abbiamo portato l'inquinamento fino alle cime himalayane. Stiamo lavorando per un clima più favorevole alle zanzare che agli esseri umani. Lanciare l'allarme è giusto: dobbiamo cambiare il modo di produrre e di vivere. Ma perché questo salto deve essere presentato come una rinuncia? In due secoli il sistema industriale ci ha regalato successi a cui nessuno vuole rinunciare. Per millenni vincere la lotteria della mortalità infantile è stata un'impresa e se si sopravviveva fino ai 40 anni si era già vecchi; oggi in Italia la speranza di vita supera gli 80 anni. Per millenni la fatica fisica è stata un incubo che ha piegato il corpo e avvilito lo spirito; oggi basta schiacciare un bottone per ottenere un docile concentrato di energia. Dopo secoli di avanzata vittoriosa dobbiamo far squillare la tromba della ritirata, cancellando i vantaggi assieme agli errori? Se l'ambientalismo viene presentato come un lungo elenco di privazioni, di abitudini da cancellare, di azioni da non fare resterà relegato in una nicchia di fan della decrescita. Ma tifare in astratto per la crescita o la decrescita è come sperare che un obeso aumenti il proprio peso o un anoressico lo diminuisca. Possiamo fare pace con l'idea di crescita dandole un senso diverso da quello che le viene generalmente attribuito: una crescita delle opportunità e dei piaceri che rispetta i limiti della fisica. Un'ecologia del desiderio invece di un'ecologia del dovere.

Inizia da te. È facile salvare il mondo

Non è mai troppo tardi per cambiare stile di vita, per essere sostenibili verso il Pianeta e fare la differenza. Sembra sempre troppo complicato produrre meno rifiuti, troppo impegnativo e che le soluzioni reali debbano venire dall’alto e dagli altri. Inizia da te, è facile salvare il mondo, questo è il titolo del libro incoraggia e prende per mano i suoi lettori, li accompagna verso un percorso facile di cambiamento realmente possibile, divertente e non dispendioso, anzi illuminante! La scrittrice lo fa ripercorrendo come un diario il suo percorso per diventare più sostenibile con consigli pratici e concreti. Racconta le sue esperienze, le sue emozioni e le sue paure che si trasformano in coraggio grazie a incontri preziosi che ha fatto durante questo cammino di cambiamento, da Vandana Shiva al contadino della sua città, dal suo Maestro argentino di Permacultura a suo marito. Ognuno ha costruito in lei la consapevolezza di pretendere che le cose siano facili e semplici e in effetti lo sono, ma nessuno lo sa. Così questo libro vuole essere un regalo per gli altri per risvegliare in loro la consapevolezza che bastano piccoli passi possibili per fare grandi azioni di salvaguardia ambientale. Un libro per nulla pesante ma leggero e incoraggiante, i fatti narrati sono realmente accaduti, raccontati con uno stile affabile e positivo ma allo stesso tempo critico e coscienzioso. Insomma un buon metodo per intraprendere un percorso ecosostenibile che spesso sembra macchinoso e difficile, ma come la scrittrice sottolinea può iniziare semplicemente da uno spazzolino.

Cambiamento climatico

Il libro è una introduzione al cambiamento climatico. Jacopo pasotti parte dalle basi scientifiche sulla atmosfera, effetto serra, e dopo aver fatto un breve viaggio attraverso i climi della terra dal momento della sua formazione a oggi, il testo si immerge nelle evidenze del riscaldamento globale attuale. Cambiamento climatico è un testo scorrevole che racconta come gli scienziati hanno scoperto il riscaldamento globale moderno e come hanno compreso che fosse dovuto alle attività umane. Il libro tratta inoltre gli impatti attuali, quelli attesi, e quelli che si potrebbero, secondo gli esperti, evitare o almeno mitigare se venissero attuate delle vigorose scelte politiche. Cambiamento climatico è un libro pensato per chi, anche se non provvisto delle più approfondite conoscenze scientifiche, desidera avere un quadro attuale e completo su ciò che sappiamo sul clima che ci attende.

L'energia del mondo

Quali sono le principali fonti energetiche alle quali attingiamo e alle quali ci affideremo in futuro? Capire i trend energetici significa comprendere alcune delle più importanti dinamiche della politica internazionale, così come alcuni dei temi più rilevanti per lo sviluppo economico e sociale delle nazioni. Capire l'energia significa comprendere le cause del cambiamento climatico e apprezzarne le possibili soluzioni. Maneggiare i grandi temi dell'energia diviene dunque fondamentale non solo per leggere il mondo di oggi, ma anche le sfide di domani.

Let my people go surfing - La filosofia di un imprenditore ribelle

"Sono più di sessant'anni che faccio l'imprenditore. Faccio fatica a dirlo: è come ammettere di essere un alcolizzato o un avvocato. È una professione che non ho mai rispettato. Buona parte dell'imprenditoria è ostile alla natura, distrugge le culture autoctone, ruba ai poveri per dare ai ricchi e avvelena la terra con gli scarichi delle fabbriche. Ma l'imprenditoria può anche produrre cibo, curare malattie, controllare la crescita demografica, dare lavoro e in generale arricchire le nostre vite. E può farlo guadagnandoci e senza rinunciare alla propria anima. È di questo che parla questo libro. I miei valori sono il risultato di una vita vissuta nella natura e della mia passione per gli sport cosiddetti estremi, lo, mia moglie Malinda e gli altri ribelli di Patagonia abbiamo imparato da questi sport, dalla natura e dal nostro stile di vita alternativo, e abbiamo applicato queste lezioni alla gestione della nostra azienda." (Dall'introduzione alla prima edizione). "In origine 'Let my people go surfing' doveva essere un manuale filosofico per i dipendenti di Patagonia. Mai mi sarei aspettato che sarebbe stato tradotto in più di dieci lingue, utilizzato in licei e università e che avrebbe addirittura influenzato grandi multinazionali... Abbiamo sempre considerato Patagonia come un esperimento, come un modo alternativo di condurre un'azienda. Nessuno di noi sapeva per certo se avrebbe funzionato, ma quello che sapevamo era che non ci interessava fare affari come tutti gli altri. Beh, è passato quasi mezzo secolo... e continuiamo a sopravvivere, addirittura a prosperare." (dalla prefazione alla seconda edizione)

Se niente importa 

L'autore da piccolo, trascorreva il sabato e la domenica con sua nonna. Quando arrivava, lei lo sollevava per aria stringendolo in un forte abbraccio, e lo stesso faceva quando andava via. Ma non era solo affetto, il suo: dietro c'era la preoccupazione costante di sapere che il nipote avesse mangiato a sufficienza. La preoccupazione di chi è quasi morto di fame durante la guerra, ma è stato capace di rifiutare della carne di maiale che l'avrebbe tenuto in vita, perché non era cibo kosher, perché "se niente importa, non c'è niente da salvare". Il cibo per lei non è solo cibo, è "terrore, dignità, gratitudine, vendetta, gioia, umiliazione, religione, storia e, ovviamente, amore". Una volta diventato padre, Foer ripensa a questo insegnamento e inizia a interrogarsi su cosa sia la carne, perché nutrire suo figlio non è come nutrire se stesso, è più importante. Questo libro è il frutto di un'indagine durata quasi tre anni che l'ha portato negli allevamenti intensivi, visitati anche nel cuore della notte, che l'ha spinto a raccontare le violenze sugli animali e i venefici trattamenti a base di farmaci che devono subire, a descrivere come vengono uccisi per diventare il nostro cibo quotidiano.

Si comincia giovedì 21 gennaio, ti aspetto su Instagram per partecipare!

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