Coerenza e credibilità

Parlo ancora un po' di Instagram, perché i pensieri in questo anno di permanenza nella community green sono stati parecchi e la necessità di esprimerle scalpita. 

Quando ti focalizzi su un tema capita di seguire persone che trattano lo stesso argomento, ben presto ti accorgi che i profili in comune con i tuoi following sono tantissimi e ti senti parte del gruppo, è inevitabile. 

Ti è mai capitato di cliccare "segui" senza approndire il feed ma con estrema fiducia solo perché quella persona era seguita da almeno 10 dei tuoi contatti più stretti?
O peggio perché quella persona è tanto popolare nella community da farti credere di poterne trarre vantaggio?

Se stai rispondendo no nella solitudine della lettura o sei davvero una persona integerrima e attentissima oppure stai mentendo a te stesso. 
A me è capitato all'inizio, quando avevo una manciata di seguaci e credevo di meritarmi di più. Geniale eh? Cercare vantaggio nell'essere parte della community dei noti veterani (molti dei quali tanto snob da non calcolarti proprio) invece di lavorare per crearmi la mia nicchia!

No, non funziona così, perché a volte questo metodo implica una sorta di discesa a patti con i propri princípi, e così man mano tutti quei "segui già" sono diventati "non seguire più". 
Mentre seguivo profili chiacchierati o quelli in inspiegabile costante crescita, circondati da un'aura di credibilità intoccabile, la mia indole ha preso il sopravvento (per fortuna!) e ho applicato quel senso critico che avevo messo a riposo in virtù della positiva opinione di massa. 

Improvvisamente, e con una punta di delusione, ho trovato incoerenza proprio dagli influencer che la condannavano, ho visto profili patinati filtrati da colori neutri tanto belli e perfetti da mettere in soggezione invece di accogliere sulla via della sostenibilità, ho percepito saccenza, ho notato scorrettezza e poca trasparenza, nonché - cosa per me importantissima - nessun tipo di interesse, scambio o interazione con i "piccoli". 

Mi sono così fatta la promessa di sentirmi libera di dissentire, di scegliere chi seguire, di non farmi abbagliare dalla popolarità dei nomi sulla bocca di tutti o peggio ancora dal numero di seguaci. Per me la coerenza tra modo di essere nella vita e modo di apparire sui social è un valore e sta alla base del mio modo di fare. Ciò che dico e scrivo sono io, e questo ricerco negli altri. Quando manca questa coerenza viene meno anche la credibilità, ed ecco perché non ho più paura di non far parte della community se non seguo tot personaggi, anzi sono ancora più fiera di quella che mi sono costruita. 

Persone e non profili, sempre. 






Commenti

Post popolari in questo blog

Intrecci Etici - La rivoluzione della moda sostenibile in Italia

Ferie? Dipende dai punti di vista.

Feedback Loops: non possiamo permetterci di arrivare tardi